San Francesco è stato un “rivoluzionario”. Ha trasformato la sua vita, abbandonando costumi dissoluti e privandosi dei suoi averi per abbracciare un ideale di umiltà e povertà. Ha indicato alla Chiesa una nuova via per seguire il Vangelo, fondando un Ordine basato su una spiritualità semplice e al tempo stesso radicale. Ha insegnato a guardare al Creato in un modo diverso, rispettoso e “fraterno”. E ha innovato anche il linguaggio: il suo Cantico delle Creature è il primo componimento poetico scritto in volgare, anziché in latino. Per questo San Francesco è considerato uno dei fondatori della lingua italiana, per alcuni addirittura il primo poeta della nostra letteratura.
E proprio «San Francesco, il poeta» si intitola la serata culturale in programma sabato 28 marzo, alle 21, nella chiesa di Santa Maria Nascente a Erba, nel contesto della «Tre Giorni con San Francesco», promossa dalle Parrocchie cittadine e dai Missionari Cappuccini di Milano, a 800 anni dalla morte del Santo.
Lo spettacolo e gli artisti
Si tratta di un’esperienza artistica che unisce parola, musica e spiritualità. La narrazione si concentra sul tratto poetico e musicale della figura di Francesco, raccontandone il cammino umano e spirituale: dal giovane che si esprime secondo la tradizione dei cantori provenzali, fino alla maturità delle laude, semplici e dirette, pensate per comunicare con tutti. Lo spettacolo è stato ideato nell’800° anniversario della stesura del Cantico delle Creature e si sviluppa come un’armoniosa alternanza di parola recitata, parola cantata e parola accompagnata dal suono. Ne sono artefici e protagonisti i coniugi Franco Fiolini (clarinetto) e Ivana Milanja (chitarra), terziari francescani, Pierpaolo Vigolini (pianista) e l’attore Luciano Bertoli.
Franco Fiolini, diplomatosi in clarinetto al Conservatorio di Mantova e in musica jazz al Conservatorio di Brescia, ha approfondito il linguaggio jazzistico collaborando con musicisti come Enrico Rava, Stefano Bollani, Henghel Gualdi, ecc. Ha inciso due album di brani di sua composizione ed è diplomato anche in direzione di coro.
Ivana Milanja inizia gli studi di chitarra in Croazia, poi si trasferisce a Milano e consegue il diploma presso il Conservatorio Verdi, esibendosi sia come solista, sia in trio e quartetto di chitarre. Ha registrato alcuni cd e all’attività strumentale affianca quella didattica con bambini della fascia 0-6 anni.
Pierpaolo Vigolini, diplomatosi in pianoforte e direzione di coro, ha approfondito l’utilizzo di tecnologie che favoriscono la commistione di vari linguaggi. Nella sua attività concertistica collabora con cori e cantanti lirici, cantautori e interpreti, fra i quali Bernardo Lanzetti (ex voce della PFM). In «San Francesco, il poeta», accanto a brani d’autore, vengono eseguite composizioni originali sue e di Fiolini.
Luciano Bertoli si è formato presso il Drama Studio di Milano e il Conservatorio di Brescia. Attore della Compagnia Carlo Rivolta di Lodi, collabora con registi, compagnie teatrali e associazioni culturali in varie rassegne.
Missione in piazza
Sabato 28 marzo la serata culturale giungerà a conclusione dell’evento centrale dell’iniziativa, «Pane in Piazza». Dalle 8 alle 19 piazza Vittorio Veneto (piazza del Mercato) ospiterà la grande kermesse che il Centro Missioni Estere dei Cappuccini organizza da anni in Piazza Duomo a Milano, in partnership con la Famiglia Marinoni (celebri panificatori milanesi).
I fornai comaschi distribuiranno panini, focacce e pizze a tutti i presenti, che potranno corrispondere con offerte libere destinate a un progetto missionario dei Cappuccini. Dopo avere costruito e avviato un panificio e una scuola di panificazione in Etiopia, ora l’obiettivo è un progetto simile in Camerun. Si tratta di costruire un panificio e una scuola di panificazione nella missione di Bambui, per dare lavoro ai giovani e cibo ai più poveri ed emarginati, in particolare ai detenuti minorenni del carcere di Bamenda, reclusi in condizioni disumane. Al progetto si può contribuire anche sul sito www.missioni.org (pagina «Dona ora», causale «Un panificio per Bambui»).
L’avvio e la conclusione
Ma la «Tre Giorni» prenderà avvio venerdì 27 marzo con la Via Matris, meditazione itinerante sui dolori della Madonna, quest’anno guidata dai Cappuccini e arricchita con riflessioni specifiche sulle sofferenze di Francesco. Il ritrovo per i partecipanti è al Camposanto di Crevenna, da dove alle 20.30 partirà il percorso a piedi che salirà all’Eremo San Salvatore: in caso di maltempo la celebrazione si svolgerà nella chiesa di Santa Maria Nascente.
E domenica 29 marzo, Domenica delle Palme, la manifestazione si concluderà in modo animato e coinvolgente. Al termine della Messa delle 10, dalla parrocchia di Santa Maria Maddalena a Crevenna si muoverà una processione al seguito di “Gesù sull’asino”, impersonato da un Cappuccino. Il corteo confluirà per le 11.30 nella Piazza prepositurale, dove si riunirà ai fedeli provenienti dalle altre parrocchie per salutare con il gioioso sventolio degli ulivi la simbolica rievocazione dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme.
La Chiesa e la Città
La «Tre Giorni con San Francesco» è nata su iniziativa delle Parrocchie erbesi – Santa Maria Nascente, Santa Maria Maddalena, Santa Marta e San Maurizio, che fanno capo alla Comunità pastorale Sant’Eufemia e alle quali si affiancano Santi Pietro e Paolo (Arcellasco), San Cassiano (Buccinigo) e Santa Maria Assunta (Casiglio) – e del Centro Missioni Estere dei Cappuccini (uno degli Ordini che costituiscono la Famiglia francescana) di piazzale Cimitero Maggiore 5 a Milano.
«La “Tre Giorni” è il centro del tempo quaresimale che le nostre comunità stanno vivendo e per il quale abbiamo scelto come guida appunto San Francesco – sottolinea monsignor Angelo Pirovano, responsabile della Cp Sant’Eufemia -. A conclusione delle iniziative promosse e sostenute dai Cappuccini, la Processione delle Palme, che vedrà il convergere delle Parrocchie in Piazza prepositurale, sarà un momento di gioia, testimonianza e preghiera nel nome di Francesco».
La manifestazione è patrocinata dal Comune di Erba, che vi ha collaborato in particolare con il proprio Assessorato alla Cultura. «Francesco è un santo che ha avuto un’influenza incredibile sulla cultura europea e che ancora ci parla con il suo insegnamento – dichiara l’assessore Matteo Redaelli -. Abbiamo accolto con grande favore la proposta delle Parrocchie, che coniuga fede e cultura nel tempo quaresimale e a pochi giorni dalla Pasqua, un periodo consacrato alla preghiera e alla riflessione. Per questo abbiamo concesso l’utilizzo di Piazza del Mercato per la bella iniziativa di distribuzione del pane ai cittadini, in collaborazione con i panifici del territorio, per sostenere i progetti missionari francescani. Ospitare a Erba questa iniziativa è per noi motivo di orgoglio».
In televisione e radio
Dopo il servizio andato in onda su Televallassina (canale 114 del digitale terrestre) e la presentazione dell’iniziativa nel settimanale d’attualità «La Chiesa nella Città» su Telenova (canale 18 del digitale terrestre) e nei Gr mattutini di Radio Marconi, mercoledì 25 marzo, alle 16.10, don Ettore Dubini (vicario parrocchiale di Crevenna e ideatore della manifestazione) sarà ospite di «Angoli», la trasmissione quotidiana condotta da Dolores Longhi su Espansione Tv (canale 14 del digitale terrestre).
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