Domenica 10 agosto 2025, una serie di eventi drammatici ha scosso la comunità di Downpatrick, nella contea di Down (Irlanda del Nord), a circa 33 km a sud-ovest di Belfast.
Intorno alle 10:10 del mattino, un uomo si è introdotto nella St Patrick’s Church in St Patrick’s Avenue e ha colpito il sacerdote, don John Murray, alla testa con una bottiglia. Il sacerdote, un volto noto in paese, è stato trasportato d’urgenza in ospedale in condizioni gravi. La polizia ha descritto l’aggressione come “scioccante e brutale”.
Poco dopo, alle 12:00, è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo in un’abitazione nella zona di Marian Park a Downpatrick. La vittima è stata identificata come Stephen Brannigan, un padre di famiglia sulla cinquantina, noto per la sua riservatezza e gentilezza verso i vicini.
In breve tempo, la PSNI (Police Service of Northern Ireland) ha lanciato un’inchiesta per omicidio, arrestando un uomo di circa 30 anni, attualmente in custodia in attesa di sviluppi.
Norman Haslett, comandante del distretto di Newry, Mourne e Down, ha dichiarato che le due vicende – l’aggressione al sacerdote e la morte di Brannigan – potrebbero essere collegate, aggiungendo che le indagini sono ancora in una fase preliminare.
La Diocesi di Down e Connor ha espresso sgomento per l’accaduto, esortando i fedeli a pregare per la guarigione del sacerdote e per la famiglia di Brannigan.
Il deputato di Sinn Féin per South Down, Chris Hazzard, ha definito gli eventi “profondamente scioccanti” per la comunità, e ha incoraggiato chiunque abbia informazioni utili a contattare la polizia.
Anche l’MLA locale Colin McGrath ha condannato l’attacco sulla credibilità e il senso di sicurezza che dovrebbe garantire un luogo sacro.
Queste drammatiche vicende seguono solo pochi giorni dopo un altro tragico delitto in Irlanda — l’omicidio dell’ex ferroviere Ian Walsh a Carrick-on-Suir, con la Polizia impegnata nelle indagini, ma anche in quel caso senza ancora un movente chiaro.
