di Maria Rachele Ruiu*
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Massima solidarietà al consigliere regionale dell’Emilia-Romagna Priamo Bocchi di Fratelli d’Italia, finito sotto attacchi ideologici e strumentali per aver osato dire una semplice, tragica e amara verità: le donne che assumono il misoprostolo a casa, cioè la seconda pillola prevista dal protocollo abortivo RU486, molto spesso si ritrovano da sole a espellere il loro bambino nell’acqua ea eliminarlo tirando lo sciacquone.
Curioso come proprio i sedicenti promotori dei diritti delle donne e della loro “salute riproduttiva” si sono sconvolti davanti a questa verità di fatto, e invece di difendere il diritto delle donne ad essere informate e accompagnate, hanno gridato allo scandalo.
Lo scandalo vero sono le gravi parole della consigliera regionale di Alleanza Verdi e Sinistra, Simona Larghetti, che – oltre ad averci attaccato in base alle fake news di nostre presunte manifestazioni davanti agli ospedali – ha definito l’embrione “un ammasso di cellule”, negando le più elementari e assodate verità scientifiche, che confermano in modo inequivocabile l’inizio di una vera e propria vita, con una sua unicità biologica e genetica, dall’istante del concepimento.
La propaganda abortista di sinistra e progressisti rischia, pur di banalizzare l’atto dell’aborto, che resta sempre la soppressione di una piccola vita, di abbandonare ancor più le donne difronte a questo dramma e di spingerle all’uso della RU486, aumentando la tragica possibilità di riconoscere il figlio espulso nell’acqua o su un assorbente: si tratta infatti di un piccolo umano essere in cui arti, testa e occhi sono già formati e ben visibili.
Chi difende davvero la salute e la libertà delle donne non può accettare questo abbandono istituzionalizzato a una tragedia assoluta, da cui le donne dovrebbero essere dissuase con professionalità, compassione e ogni forma più opportuna di aiuto sociale ed economico.
La verità deve tornare al centro del dibattito, senza censure e menzogne: violenta è la verità sull’aborto, non chi la racconta.
*Portavoce di Pro Vita & Famiglia onlu
