Roma ospiterà dal 7 all’8 ottobre prossimi il convegno internazionale “De Maria numquam satis”, sul tema: “La Beatissima Vergine Maria nel dogma e nel culto. Contributi teologici e storici”.
L’incontro, che non a caso coinciderà con la Festa della Madonna del Santo Rosario, intende onorare la Madre di Dio attraverso una riflessione che, proprio perché mai definitivamente conclusa, rimane sempre viva e feconda.
Non si tratta di contrapporre la devozione alla dottrina, ma di mostrare la loro intima unità: la vera devozione nasce dalla Verità della Fede, mentre la dottrina, quando è autenticamente vissuta, si trasforma in preghiera, che scaturisce dalla fiducia illimitata, figlia dell’Amore.
Da un lato, l’attenzione ai grandi nodi dogmatici mariani aiuterà a comprendere il fondamento teologico del culto reso alla Beatissima Vergine, Madre del Verbo Incarnato; dall’altro, lo studio delle forme storiche della pietà mariana mostrerà come la Fede della Chiesa si sia espressa nel corso dei secoli, illuminando aspetti sempre nuovi dell’inesauribile Mistero di Maria.
Il convegno vuole così offrire un contributo al risveglio di un autentico movimento mariano tra il clero, i religiosi e naturalmente tutti i fedeli.
Si inizierà il 6 ottobre alle ore 18.45 con la celebrazione dei Vespri solenni in onore della Madonna del Rosario, presso la Basilica della Madonna del Rosario, in via Cernaia, con monsignor Anthony Colin Fisher, arcivescovo di Sydney.
I lavori inizieranno il giorno seguente, 7 ottobre alle 9, presso l’Aula magna dell’Istituto Patristico Augustinianum, (via Paolo VI, 25), con la prolusione del cardinale Raymond Leo Burke.
La prima giornata sarà dedicata al Mistero di Maria nel dogma e nel Magistero. Il professor don Manfred Hauke parlerà della Maternità divina e del dogma di Efeso; padre Wojciech Giertych O.P., teologo della Casa Pontificia, approfondirà il primato dell’amore verginale nell’amore materno di Maria. Seguiranno gli interventi di don Ľubomír Urbančok sul contributo della Scuola teologica romana alla definizione dell’Immacolata Concezione, di don Joseph Hamilton sull’Assunzione e di monsignor Rudolf Michael Schmitz sulla Vergine Maria nella sfera dell’Incarnazione.
La seconda giornata sarà dedicata a Maria nel culto, nella devozione e nella storia. Interverranno José Antonio Ureta sulla devozione mariana in America Latina, don Claude Barthe sulla Vergine nella Scuola francese di spiritualità, don Roberto Spataro S.D.B. su Maria Auxilium Christianorum nella tradizione salesiana e padre Thomas Crean O.P. su Maria vincitrice di tutte le eresie nella tradizione domenicana.
Il professor Roberto de Mattei tratterà la teologia della storia del messaggio di Fatima, mentre Sua Eminenza il cardinale Gerhard Ludwig Müller concluderà le relazioni parlando della cooperazione della Beatissima Vergine all’opera della Redenzione.
Al termine, si svolgerà una Tavola rotonda sul tema: “Maria oggi: Fede, dottrina e devozione nel mondo contemporaneo”, con padre Lawrence Lew O.P., Régis de Lassus e Timothy Tindal-Robertson. Tutti gli interventi saranno accompagnati dalla traduzione simultanea in italiano, inglese e francese.
Maria Santissima, Stella del mare, continua incessantemente, allora come oggi, a indicare a tutti i credenti la Vera Via, Verità e Vita La quale conduce alla Salvezza: suo Figlio Nostro Signore Gesù Cristo, l’Unico che ci sostiene e protegge durante le lotte e tribolazioni di questa esistenza.
Quindi il convegno romano si pone naturalmente sotto la sua materna protezione, all’insegna delle toccanti parole con cui Papa Pio XII, grande Pontefice mariano, concludeva l’enciclica “Saeculo exeunte octavo”: «Da Fatima, Nostra Signora del Rosario, la grande Madre di Dio che vinse a Lepanto, vi assisterà con il suo potente patrocinio».
Per tutte le informazioni utili e le iscrizioni all’evento, si può consultare il sito: https://demarianumquamsatis.org/programma/
