Il 28 maggio Pro Vita alla Camera per la libertà d’espressione: «Il politicamente corretto erode i nostri spazi»
Presenti anche l’attivista olandese Eva Vlaardingerbroek e l’eurodeputato Inselvini, mentre è in attesa di conferma la presenza del presidente della Camera Fontana.
«Il politicamente corretto sta erodendo i nostri spazi di libertà. Sempre più spesso, infatti, vengono censurati e silenziati i nostri manifesti, le nostre opinioni e quelle di chi la pensa diversamente su temi sensibili come aborto, fine vita, famiglia naturale, gender, libertà educativa. È ora di dire basta a una società che criminalizza i cittadini in base alle loro opinioni». Così l’associazione Pro Vita & Famiglia annuncia l’incontro “Il Grande Bavaglio”, che si terrà giovedì 28 maggio, alle ore 15, presso la Camera dei Deputati (Sala della Regina) con la presenza di politici, giornalisti, avvocati, attivisti dei diritti umani e testimoni diretti della persecuzione del politicamente corretto.
I GIORNALISTI CHE DESIDERANO PARTECIPARE DEVONO INVIARE ACCREDITO A stampa@provitaefamiglia.it
Saluti di indirizzo:
On. Lorenzo Fontana, presidente della Camera dei Deputati (in attesa di conferma)
Introduzione:
Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia
Intervengono:
Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia;
On. Paolo Inselvini, eurodeputato (ECR-FDI);
Eva Vlaardingerbroek, avvocato e attivista olandese;
Adina Portaru, Senior Counsel di ADF International;
Livia Tossici-Bolt, scienziato clinico pro life, condannata in UK per aver sostato in silenzio con un cartello davanti a una clinica abortiva;
Lorenzo Montanari, direttore affari internazionali Americans for Tax Reform.
Modera:
Francesco Borgonovo, vicedirettore de La Verità
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