Dopo anni di pratiche esoteriche, Luisa Lomelà ha trovato la vera guarigione spirituale nella fede cattolica. La sua storia di conversione è iniziata nella Cattedrale Metropolitana di Città del Messico, dove ha chiesto aiuto a Dio e ha sperimentato ciò che descrive come una profonda liberazione. Oggi mette in guardia dai pericoli del New Age e incoraggia gli altri a ritornare ai sacramenti.
Durante una fase difficile della sua vita, Luisa Lomelà pensava di trovare nelle pratiche della cosiddetta New Age un percorso verso la guarigione interiore. Poco dopo arrivò anche all’occultismo.
Il feng shui, una tecnica di origine cinese che afferma di armonizzare gli spazi attraverso i flussi di energia, le ha fornito, in un primo momento, un senso di equilibrio. Per un decennio, Lomelò ha aggiunto altre pratiche esoteriche come lo yoga, le costellazioni familiari, il reiki, la guarigione prianica, la lettura delle carte, la numerologia e l’angelologia New Age.
Anche se in un primo momento sperimentò un po’ di sollievo, alla fine la sua vita divenne inquietante. “Non ho mai pensato che invece di guarirmi sarei arrivata ad avere sempre più problemi”.
Dopo diversi anni di immersione nell’occultismo, la donna ha iniziato a soffrire di sintomi fisici e spirituali. “Ho praticato voodoo, ho frequentato streghe e sciamani. Ma nessuno portava via i miei malesseri”.
Una persona le consigliò di partecipare alla Messa in latino, di confessarsi e di comunicarsi con grande fede. Finalmente seguendo questo consiglio, si recò alla Cattedrale Metropolitana di Città del Messico, dove fece questa richiesta: “Oh mio Dio, per favore liberami”. A quel tempo, sperimentò quella che ha descritto come un’intensa esperienza spirituale che attribuisce all’azione dello Spirito Santo: lo Spirito Santo mi stava aspettando ed era una liberazione, una guarigione impressionante.
“Mi sentivo calda, sentivo una grande pace e piangevo, piangevo”. Anche se in seguito subì nuovi attacchi, afferma che grazie al Santo Rosario, è andata avanti. Cominciò a pregare il Rosario fino a sette volte al giorno.
Oggi, la donna mette in guardia con forza sulle pratiche legate alla New Age. “Queste sono porte che aprite a Satana. E quando gli aprite quella porta, egli entra nella vostra vita, entra nella vita dei vostri figli”.
Attualmente risiede a Medjugorje (Bosnia ed Erzegovina), da dove gestisce un canale YouTube che trasmette ogni giorno in diretta la preghiera del Santo Rosario per i messicani. A Medjugorje, dice, ha trovato una pace profonda ed è convinta che sia stata la Madonna a chiamarla a vivere lì e a consacrare la sua vita al servizio di Dio.
