“Forgeranno le loro spade in vomeri e le loro lance in falci”. Sarà questo il titolo del Messaggio per la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato 2026 reso noto oggi dal Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale.
Il Messaggio del Santo Padre per la prossima Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato, che come da tradizione si celebra il 1° settembre, sottolinea il legame tra i conflitti armati e il deterioramento dell’ambiente.
Un tale deterioramento costituisce, da un lato, una grave violazione del nostro dovere di prenderci cura del creato e, dall’altro, una minaccia a lungo termine per la vita di centinaia di milioni di persone.
La consapevolezza ormai diffusa dei numerosi legami esistenti tra la guerra e le risorse naturali non ha portato alla creazione di istituzioni adeguate né a decisioni responsabili volte a evitare i conflitti e a risolvere pacificamente le controversie.
Il titolo – una visione di Isaia che profetizza la trasformazione delle armi in attrezzi agricoli – invita esplicitamente a privilegiare lo sviluppo e la sostenibilità piuttosto che la violenza e la distruzione.
