Stasera, sul canale Youtube “Liberti Media”, nell’ambito della trasmissione “20 alle 20” condotta dalla giornalista Enrica Perucchietti, a partire dalle ore 19:40 andrà in onda una puntata di grande attualità e profondità geopolitica, dedicata a uno dei temi più urgenti e complessi dello scenario internazionale: il ritorno del Medio Oriente al centro delle dinamiche globali e il ruolo che l’Italia può ancora giocare in questo contesto in rapido mutamento.
“Iran: quale ruolo per l’Italia? – Medio Oriente: il ruolo dell’Italia e la crisi dell’ordine internazionale” non è solo il titolo della trasmissione, ma anche una domanda aperta che interpella direttamente la politica estera del nostro Paese, oggi più che mai chiamata a confrontarsi con un sistema internazionale sempre più instabile, frammentato e segnato da tensioni crescenti tra le grandi potenze.
Negli ultimi mesi, infatti, il Medio Oriente è tornato ad essere un epicentro di crisi: il rischio di un’escalation regionale, le rivalità tra attori statali e non statali, il ruolo dell’Iran e il coinvolgimento delle potenze globali stanno progressivamente ridisegnando gli equilibri geopolitici. In questo quadro, si inserisce anche una più ampia crisi dell’ordine internazionale, sempre meno regolato da norme condivise e sempre più esposto a dinamiche di forza.
La trasmissione si propone di analizzare questi sviluppi con uno sguardo lucido e competente, ponendo al centro una questione cruciale: l’Italia ha ancora una strategia nel Mediterraneo allargato? Oppure rischia di restare ai margini delle grandi decisioni, limitandosi a un ruolo secondario in un contesto che invece la riguarda direttamente, per storia, posizione geografica e interessi economici e di sicurezza?
A guidare questa riflessione sarà un ospite di primo piano: Marco Carnelos, diplomatico di lunga esperienza, già ambasciatore in Iraq e inviato speciale per la Siria e il processo di pace israelo-palestinese. La sua conoscenza diretta delle dinamiche mediorientali offrirà una chiave di lettura concreta e non teorica delle crisi in atto.
Carnelos porterà anche il contributo della sua più recente attività di analisi, in qualità di coautore del volume “Berlusconi, il mondo secondo lui”, in cui viene ripercorsa la visione della politica estera italiana degli ultimi decenni. Il libro diventa così uno spunto per interrogarsi su quali lezioni del passato possano ancora essere utili oggi, in un mondo che molti definiscono ormai “disordinato”, se non apertamente caotico.
Il confronto si svilupperà attorno a nodi fondamentali: il rapporto tra guerra e diplomazia, la difesa degli interessi nazionali, il ruolo delle alleanze tradizionali e la possibilità per l’Italia di ritagliarsi uno spazio autonomo di iniziativa. In particolare, verrà affrontata la questione del Mediterraneo come area strategica, non solo in termini geografici, ma anche come crocevia di energia, migrazioni, sicurezza e competizione tra potenze.
Sarà anche l’occasione per riflettere su un interrogativo più ampio: esiste ancora una politica estera italiana coerente e riconoscibile, oppure le scelte degli ultimi anni hanno indebolito la capacità del Paese di incidere davvero sugli equilibri internazionali?
Questa puntata si preannuncia dunque come un momento di analisi approfondita, ma anche di stimolo al dibattito pubblico. In un tempo in cui le crisi internazionali sembrano moltiplicarsi e interconnettersi, comprendere il ruolo dell’Italia non è solo un esercizio accademico, ma una necessità politica e civile.
L’appuntamento è per stasera alle 19:40: un’occasione da non perdere per chi vuole capire non solo cosa sta accadendo nel mondo, ma anche quale posto l’Italia può – o deve – occupare in esso.
