La frazione inaugurale
del Tour de France, disputata il 5 luglio da Lille Métropole a Lille Métropole (184,9 km), è stata segnata da vento forte e raffiche trasversali che hanno forzato continui scatti laterali (echelons) nella pianura del nord‑Francia.
Al km 167 (circa 17 km dal traguardo), la squadra Visma‑Lease a Bike di Jonas Vingegaard ha accelerato, facendo esplodere il gruppo in due tronconi distinti.
Gli effetti sono stati immediati.
Nel primo gruppo ristrettissimo sono sopravvissuti i favoriti Tadej Pogacar (UAE) e Vingegaard, ben protetti dal vento e con guarnigioni solide.
Nel secondo, hanno perso contatto nomi illustri come Remco Evenepoel, Primož Roglič, e Geraint Thomas, accusando ben 39″ di ritardo. Simon Yates ha pagato pegno alla velocità, chiudendo staccatissimo, più di sei minuti dietro.
Evenepoel ha commentato: “39 secondi sono una sofferenza”, riconoscendo una svista tattica da parte del suo team.
Il primo ritiro della corsa, purtroppo, è stato il nostro Filippo Ganna (Ineos Grenadiers), coinvolto in una caduta dopo appena 52 km.
A seguirlo è stato Stefan Bissegger (Decathlon‑Ag2R), uscito per altri problemi.
Sul Mont Cassel, nel corso del combattuto sprint per i punti di scalata, i francesi Benjamin Thomas (Cofidis) e Mattéo Vercher (TotalEnergies) sono caduti dopo un contatto sulla parte alta della salita.
Inoltre, il corridore australiano Ben O’Connor ha anche perso l’equilibrio pochi chilometri prima del traguardo, benché protetto dalle regole (nessuna perdita di tempo).
Nel traguardo sprint ristretto, Jasper Philipsen (Alpecin‑Deceuninck) ha mostrato tutta la sua potenza, imponendosi nettamente su Biniam Girmay (Intermarché‑Wanty) e Søren Wærenskjold (Uno‑X).
È la sua decima vittoria tappe al Tour, e la prima volta in carriera che conquista la maglia gialla. Lo sprint finale è stato orchestrato alla perfezione dal suo team, con la linea di lancio supportata da Mathieu van der Poel e Kaden Groves.
Ecco le Classifiche dopo tappa 1.
Maglia Gialla: Jasper Philipsen, con 4″ su Girmay e 6″ su Wærenskjold.
Maglia Verde: Philipsen stesso, già a 63 punti grazie all’intermedio e ai piazzamenti finali.
Maglia a Pois (Montagne): Benjamin Thomas, scattato nei traguardi scalati.
Maglia Bianca (Miglior giovane): Biniam Girmay, secondo nella frazione.
Ieri è stata una prima giornata piena di caotico spettacolo: vento, scatti tattici, cadute, abbandoni e una vittoria di classe. Philipsen ha colto uno straordinario sprint, sfruttando un’Alpecin-Deceuninck impeccabile, mentre Pogacar e Vingegaard hanno dimostrato di essere subito pronti. Per Evenepoel e Roglič, lo svantaggio di 39″ rappresenta un colpo, ma le montagne sono ancora lontane.
Il Tour 2025 è partito con un’esplosione di pathos, e la tappa di oggi promette battaglie tattiche intense: la battaglia per la maglia gialla è già cominciata.
