La cronoscalata di 10,9 km da Loudenvielle all’altiporto di Peyragudes, 13ª tappa del Tour de France, ha confermato la superiorità di Tadej Pogačar, che ha chiuso in 23’00” dominando dall’inizio alla fine e infliggendo 36” a Jonas Vingegaard e 1’20” a Primož Roglič, mentre Remco Evenepoel ha pagato dazio chiudendo a 2’39”. Si tratta della sua quarta vittoria di tappa in questo Tour e della 21ª carriera, consolidando un vantaggio in classifica generale superiore ai quattro minuti su Vingegaard e di 7’24” su Evenepoel. La scelta di una bici da strada anziché da cronometro ha lasciato sorprendentemente il segno, dimostrando come Pogačar abbia fatto della sua capacità di recupero e dell’ottimizzazione fisio‑tecnica un’arma letale. Vingegaard, pur frenato, ha reagito bene distanziando Evenepoel nel finale, mentre Roglič si è fermato al terzo posto di giornata. Il risultato proietta Pogačar verso un potenziale quarto titolo, con le emozioni dei Pirenei tutt’altro che concluse in vista della tappa 14 che sale su Col d’Aspin, Tourmalet e Peyresourde.
