Gli scrani del Parlamento occupati da decine di figure nere incappucciate con una falce in mano – rappresentazione della Morte – e lo slogan: “Siete stati eletti per aiutarci a vivere, non per farci morire. No alla legge sul suicidio assistito” .
È questa la forte immagine oggetto della nuova campagna di affissioni e camion vela avviata nei giorni scorsi a Roma da Pro Vita & Famiglia, e che nei prossimi giorni proseguirà in altre città.
La campagna di sensibilizzazione si rivolge direttamente ai Senatori della maggioranza di centrodestra perché affossino qualsiasi proposta di legge che apra al suicidio assistito, mettendo in discussione la dignità e il valore della vita di ogni essere umano.
Nel mirino dell’associazione, in particolare, l’ipotesi di un Comitato Nazionale di nomina governativa che – secondo il testo base proposto dalla maggioranza – dovrebbe certificare la sussistenza dei requisiti fissati dalla Corte Costituzionale per la non punibilità di chi aiuta altri a morire creando una sorta di ‘bollinatura di Stato’ sulle richieste suicidarie dei cittadini.
Secondo Antonio Brandi , Presidente di Pro Vita & Famiglia “è giuridicamente e socialmente giusto rifiutare qualsiasi normativa sul suicidio assistito, smontando le fake news secondo cui una simile legge sarebbe imposta dalle sentenze con cui la Corte Costituzionale ha preteso di sostituirsi al Parlamento aprendo la strada alla deriva eutanasica in Italia”.
