Pro Vita & Famiglia ha inviato una lettera urgente alla presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola, chiedendole di garantire che nella “casa comune” dei cittadini europei sia pienamente rispettata la libertà di opinione e di espressione, tutelata dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Ue.
L’associazione ha chiesto dunque il rigetto dell’appello con cui Socialisti, Sinistra e Verdi hanno a loro volta chiesto alla Metsola di censurare e rimuovere la mostra “Just EUman – Come nasce un cittadino europeo”, promossa dall’eurodeputato Paolo Inselvini (FdI-ECR), curata da Pro Vita & Famiglia e allestita dal 14 al 17 settembre nello Spazio Emilio Colombo del Parlamento europeo a Strasburgo.
Nella lettera, l’associazione respinge gli attacchi della sinistra e ricorda che i 14 pannelli, alti due metri, raccontano, con assoluto rigore scientifico, lo sviluppo umano dal concepimento alla nascita senza alcun riferimento all’aborto né considerazioni di carattere politico, morale o ideologico, che, si specifica, sarebbero comunque state del tutto legittime e altrettanto tutelate dal diritto Ue.
Come inoltre ribadito con una propria nota dallo stesso Inselvini, la mostra ha superato, come ogni altra esposizione, mesi di controlli da parte delle autorità competenti del Parlamento a norma dei regolamenti interni, ottenendo il via libera degli uffici preposti.
