Le devastanti inondazioni lampo che hanno colpito la Texas Hill Country tra il 4 e il 6 luglio 2025 hanno causato almeno 70 morti, tra cui 21 bambini, con ancora decine di persone disperse, secondo gli ultimi dati delle autorità locali. Si stiamano da circa 11 a oltre 30 dispersi, includendo una ventina di ragazze scomparse da Camp Mystic. La piena del fiume Guadalupe è salita di circa 8–9 m in 45 minuti, travolgendo il campo
Sono stati mobilitati oltre 400 soccorritori di agenzie federali e statali, con l’ausilio di 14 elicotteri, più di 100 mezzi aerei, via acqua e droni, e 500 operatori su terra. Finora sono stati salvati più di 850 persone, molte tramite operazioni aeree.
E’ stato mantenuto un avviso di “flood watch” e talvolta “flash flood emergency” fino alla tarda serata di ieri, 6 luglio, a causa di rovesci residui. L’NWS (National Weather Service, il Servizio Meteorologico Nazionale degli Stati Uniti) ha riconosciuto di aver sottostimato le precipitazioni previste, stimando 10–20 cm mentre ne sono caduti fino a 38 cm in 12 ore.
Il fiume Guadalupe ha registrato un incremento di 8 m in meno di un’ora, picco record e secondo solo al 1987. Le piogge terrificanti sono la combinazione dei resti della tempesta tropicale Barry e correnti convergenti di umidità. L’area è nota come “Flash Flood Alley”, con terreno calcareo che impedisce rapida infiltrazione dell’acqua.
Il Presidente Trump ha dichiarato Kerr County “zona di grande disastro”, velocizzando l’arrivo di fondi federali. Il governatore Greg Abbott ha visitato la zona, definendola “devastata come mai prima” e ha decretato una giornata di preghiera per ieri, 6 luglio.
Ora la priorità resta ritrovare le persone disperse, in particolare le giovani di Camp Mystic ma ci sono rischi persistenti per nuove inondazioni. Il territorio è ormai saturo e le condizioni meteo restano instabili. Mentre si è aperto il dibattito sull’efficienza delle strategie di evacuazione e dei sistemi di allerta.
