Dopo il vertice del 15 agosto in Alaska tra Putin e Trump si è percepito un concreto passo avanti per la fine della guerra in Ucraina. Prima delle elezioni USA dello scorso anno mi sono auspicato l’elezione di Donald Trump, cosa che è avvenuta successivamente.
Ho tifato per lui perché ho sempre creduto che il Capo della Casa Bianca fosse l’unico leader mondiale capace di fermare questo conflitto.
Siamo vicini a questo traguardo, però ora dipenderà anche da Kiev. A mio avviso l’UE deve lavorare affinché l’Ucraina trovi un buon accordo di pace con Mosca.
Inoltre è fondamentale che l’Occidente ristabilisca dei proficui rapporti di amicizia e cooperazione con la Russia.
Il premier ungherese, Viktor Orban, intanto esprime soddisfazione sul vertice Russia – USA sottolineando che dopo l’incontro tra le due super potenze, il mondo è più sicuro.
Donald Trump si è confermato un leader internazionale carismatico e autorevole. Mi auguro solo che egli faccia un passo indietro sui dazi (evitando guerre commerciali) per il resto “The Donald” è un presidente solido e legato ai valori cristiani.
Agrippino Castania
