Nel pomeriggio di sabato 26 luglio 2025, nella ventesima tappa del Tour de France 2025 da Nantua a Pontarlier, lunga 184,2 km e con 2.900 m di dislivello, il clima ha giocato un ruolo da protagonista: la pioggia incessante ha reso le discese molto pericolose e lungo il percorso si sono verificati diversi incidenti, tra cui le cadute pesanti di Iván Romeo e Romain Grégoire, con Romeo costretto a ricevere assistenza e Grégoire che ha comunque proseguito nonostante le ferite.
Su un tracciato non impegnativo in termini di altimetria, ma non adatto ai velocisti puri, il gruppo di testa è riuscito a resistere fin sotto i venti chilometri finali, ma è stato nel momento cruciale che l’australiano Kaden Groves, in rappresentanza del team Alpecin–Deceuninck, ha sferrato un attacco risolutivo a circa 17 km dal traguardo e ha costruito un vantaggio crescente da solo fino all’arrivo in solitaria a Pontarlier.
Alle sue spalle Frank van den Broek (Picnic PostNL) ha conquistato il secondo posto con Pascal Eenkhoorn (Soudal Quick‑Step) terzo, mentre il resto del gruppo ha concluso dilazionato.
Tadej Pogacar, ha tagliato il traguardo senza danni, consolidando la maglia gialla con un margine rassicurante di 4′24″ su Jonas Vingegaard, rafforzando così la sua posizione in vista dell’ultima tappa a Parigi di oggi.

Con questa performance, Pogacar ha messo una pietra quasi definitiva sulla vittoria finale, restando con ampio margine su ogni inseguitore e annunciando l’imminente conquista del suo quarto titolo al Tour de France.
Oggi, domenica 27 luglio, si svolgerà la tappa conclusiva da Mantes‑la‑Ville a Parigi sui 120 km pianeggianti con poche leggere salite.

La tappa, per le condizioni meteo, potrebbe avere carattere prevalentemente cerimoniale o addirittura neutralizzato in caso di pioggia persistente; in ogni caso, Pogacar sembra avere in tasca il Tour, ma il ciclismo non è mai davvero concluso fino al traguardo di Parigi.
