Global Sumud Flotilla è un’iniziativa internazionale e nonviolenta, lanciata a metà del 2025, che unisce diverse organizzazioni civiche—tra cui la Freedom Flotilla Coalition, il Global Movement to Gaza, la Maghreb Sumud Flotilla e Sumud Nusantara— con l’obiettivo di infrangere il blocco israeliano su Gaza via mare.
L’iniziativa mira a portare aiuti umanitari e a stabilire un “corridoio umanitario popolare” laddove i governi hanno fallito.
Con la partecipazione attiva di militanti, professionisti e personalità da 44 nazioni —oltre 15.000 persone si sono registrate per partecipare.
Tra i nomi coinvolti: Greta Thunberg, Susan Sarandon, Liam Cunningham, Gustaf Skarsgård, ed esponenti del mondo dell’arte e della cultura in Italia come Zerocalcare, Alessandro Gassmann e molti altri.
La Global Sumud Flotilla rappresenta un atto di resilienza, un messaggio globale di solidarietà che sfida l’indifferenza e l’ingiustizia. Non si tratta solo di portare aiuti — la missione è un atto simbolico potente volto a evidenziare una crisi umanitaria ignorata, smuovere le coscienze, instillando speranza e resistenza, dimostrare che la solidarietà civile può diventare strumento per fare storia.
La flottiglia opererà attraverso due ondate principali:
31 agosto 2025: start da porti spagnoli, tra cui Barcellona;
4 settembre 2025: partenza da porti della Tunisia e del Nord Africa.
I partecipanti includono medici, avvocati, giornalisti, artisti, religiosi e marinai, in un’azione che unisce solidarietà umanitaria e pressione politica.
Gli obiettivi principali della Global Sumud Flotilla sono quelli di:
– Spezzare l’assedio marittimo illegale imposto su Gaza;
– Consegnare aiuti umanitari simbolici, come cibo, medicine, latte in polvere, giocattoli, protesi per bambini;
– Lanciare un appello politico e morale contro il silenzio globale e la complicità;
– Ripristinare dignità e speranza in un contesto devastato dalla fame.
Iniziative precedenti non sono state esenti da violenza e repressione. Nel maggio 2025, una delle navi, “Conscience”, è stata colpita da droni in acque internazionali. Nel giugno, la “Madleen” con Greta Thunberg a bordo è stata intercettata e non è riuscita a raggiungere Gaza.
Più di recente, il 27 luglio 2025, la nave “Handala”—parte della Freedom Flotilla Coalition—è stata bloccata in acque internazionali, con l’arresto di 21 persone, inclusi medici e giornalisti. Amnesty e altre organizzazioni hanno denunciato la violazione del diritto internazionale; secondo gli attivisti, trattamenti violenti hanno colpito tra gli altri, l’attivista Chris Smalls, il quale avrebbe subito aggressioni fisiche durante la detenzione.
Antonio Iadicicco
