«Plaudiamo alle parole con cui, ieri ad Atreju, Giorgia Meloni ha “rivendicato con orgoglio” l’approvazione alla Camera del disegno di legge sul consenso informato dei genitori per i progetti scolastici di educazione sessuale e con cui ha criticato il provvedimento giudiziale che ha spaccato la “famiglia nei boschi”, ribadendo il principio fondamentale per cui la famiglia ha il diritto di priorità educativa sui propri figli rispetto alle ingerenze totalitarie dello Stato. Queste parole ci spingono a continuare a batterci affinché il consenso informato sia presto approvato in via definitiva anche al Senato e perché la “famiglia nei boschi” possa essere riunita entro Natale, forti delle oltre 100.000 firme popolari che Pro Vita & Famiglia ha raccolto su entrambe queste cause».
Così in una nota Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia Onlus.
