«La netta difesa del primato educativo della famiglia rispetto al ruolo sussidiario della scuola da parte di Giorgia Meloni, proprio nel momento di massimo attacco ideologico contro questa verità elementare, è un atto politico di enorme coraggio che Pro Vita & Famiglia e le famiglie italiane accolgono con gratitudine». È quanto dichiara Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia onlus, commentando l’intervista esclusiva rilasciata dal Presidente del Consiglio a La Presse.
«È chiaro che Meloni su questo tema parla innanzitutto da madre prima che da presidente del Consiglio. Che questa dichiarazione giunga proprio il 25 novembre e che proprio in questa data il Premier faccia salvo il diritto dei genitori di essere preventivamente informati di prestare il loro consenso circa i progetti che vengono svolti nelle scuole in orario extracurricolare sui temi della sessualità e dell’affettività è un elemento di ulteriore garanzia a difesa dei genitori. Auspichiamo che il disegno di legge Valditara sul consenso informato possa essere approvato in tempi strettissimi e restituire ai genitori il diritto di dire, di fronte a progetti ideologici: “Mio figlio No”, proprio come chiediamo da anni con segnalazioni, convegni, affissioni, manifestazioni di piazza, denunce, azioni legali e petizioni, l’ultima delle quali ha raccolto oltre 50.000 firme».

La Meloni per difendere la famiglia inizi ad appoggiare la Russia