Già da quel 21 settembre 1827, quando Joseph Smith affermò di aver ricevuto delle lastre d’oro dall’angelo Moroni, tradotte poi in parte nel Libro di Mormon, i cattolici hanno individuato diversi gravi errori teologici nella dottrina e nella storia del mormonismo (ufficialmente: Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni).
Qui di seguito ne elenchiamo alcuni.
1. Nuova Rivelazione oltre la Rivelazione Pubblica
Errore: Joseph Smith sostiene di aver ricevuto una nuova rivelazione da Dio nel XIX secolo, dopo la chiusura del canone biblico.
Dottrina cattolica: La Rivelazione pubblica si è conclusa con la morte dell’ultimo Apostolo, San Giovanni (Catechismo della Chiesa Cattolica, CCC 66-67). Nessuna “nuova rivelazione” pubblica è possibile dopo Cristo, e ogni pretesa in tal senso è da considerarsi eretica o ingannevole.
Conseguenza: Il Libro di Mormon non può essere accolto come “altra Scrittura”. La Chiesa non riconosce alcuna validità teologica ad esso.
2. Dottrina errata su Dio (Teologia politesista e antropomorfica)
Errore: I Mormoni insegnano che Dio Padre ha un corpo fisico, che fu un uomo divinizzato, e che esistono molti dèi. Sostengono che l’uomo possa diventare come Dio (“Dio fu come noi, noi possiamo diventare come Lui”).
Dottrina cattolica: Dio è spirito puro, eterno, immutabile, infinito e non è un uomo glorificato (cfr. CCC 212-213). È l’unico Dio (Deut 6,4; CCC 253-256). Qualsiasi dottrina che presenti Dio come un ex uomo è blasfema e contraria alla fede monoteista.
Conseguenza: La teologia mormone è incompatibile con la fede cristiana e ricade in una forma di neo-politeismo.
3. Cristologia deviata
Errore: I Mormoni affermano che Gesù è il figlio di Dio nel senso biologico e che è fratello di Lucifero, entrambi spiriti creati da Dio Padre. Negano la consustanzialità del Figlio con il Padre nel senso niceno-costantinopolitano.
Dottrina cattolica: Gesù Cristo è il Verbo eterno, Dio da Dio, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre (Credo niceno). Lucifero è una creatura angelica decaduta, non fratello di Cristo.
Conseguenza: La cristologia mormone è eretica, in quanto nega la divinità piena e consustanziale di Cristo.
4. Sacerdozio e Rivelazione privata
Errore: I Mormoni affermano che il “vero sacerdozio” era scomparso dalla terra dopo gli Apostoli e che è stato ripristinato tramite Joseph Smith.
Dottrina cattolica: La successione apostolica non si è mai interrotta, è garantita dalla Chiesa cattolica attraverso l’ordinazione episcopale valida. Nessuno può autonomamente “ripristinare” il sacerdozio (CCC 1536-1551).
Conseguenza: Il cosiddetto “sacerdozio mormone” è illegittimo e invalido, non ha alcuna autorità sacramentale.
5. Scritture aggiuntive e autorità del Libro di Mormon
Errore: Il mormonismo riconosce come sacre non solo la Bibbia, ma anche il Libro di Mormon, Dottrina e Alleanze e La Perla di Gran Prezzo, elevandole al livello della Scrittura.
Dottrina cattolica: Solo le Scritture canoniche ispirate (Antico e Nuovo Testamento) fanno parte del deposito della fede. Nessun altro testo può essere aggiunto o equiparato.
Conseguenza: Questi testi sono falsificazioni religiose, prive di ispirazione divina e fuorvianti per la fede.
6. Battesimi per i morti e genealogia salvifica
Errore: I Mormoni praticano battesimi per i defunti, credendo che i vivi possano offrire salvezza ai morti mediante questo rito.
Dottrina cattolica: Il battesimo è un sacramento che non può essere ripetuto né somministrato per procura. Dopo la morte, il destino eterno è fissato (Ebrei 9,27; CCC 1021).
Conseguenza: La pratica mormone è teologicamente infondata e superstiziosa.
7. Pluralità delle spose (poligamia)
Errore: Joseph Smith insegnò la poligamia come comando divino. Anche se oggi non è più praticata ufficialmente, è parte della teologia mormone primitiva.
Dottrina cattolica: Il matrimonio è unione esclusiva tra un uomo e una donna, elevata da Cristo a sacramento (CCC 1601-1620). La poligamia è intrinsecamente contraria al disegno di Dio.
Conseguenza: Qualsiasi teologia che giustifichi la poligamia è immorale e inaccettabile.
8. Visione distorta della salvezza
Errore: I Mormoni credono in una progressione eterna, dove i fedeli possono diventare “dèi” e governare mondi propri, con vari “livelli” di cielo.
Dottrina cattolica: La salvezza è la partecipazione alla vita trinitaria di Dio per grazia, non un’evoluzione ontologica in “dèi”. La visione beatifica è unione eterna con Dio, non dominio su altri mondi (CCC 1023-1029).
Conseguenza: Questa visione è gnostica e antropocentrica, non cristocentrica.
Dal punto di vista di un cattolico il mormonismo è una religione nuova e non cristiana nel senso autentico del termine, eretica su quasi ogni punto fondamentale della fede cristiana (dottrina di Dio, di Cristo, dei sacramenti, della salvezza), fuorviante e potenzialmente pericolosa per le anime, in quanto si presenta come “cristianesimo restaurato”, ma nega le verità fondamentali della fede apostolica.
La Chiesa cattolica invita a pregare per i mormoni, affinché possano scoprire la vera fede di Cristo nella Chiesa Una, Santa, Cattolica e Apostolica, fondata da Gesù Cristo e guidata dallo Spirito Santo lungo i secoli.
