Il giornalista economico e politologo, Agrippino Castania, è preoccupato per il debito pubblico italiano troppo elevato. Infatti secondo la Banca d’Italia il debito ha raggiunto 3.131,7 miliardi. Aumento di 50,7 miliardi rispetto al mese precedente e superando per la nona volta consecutiva la soglia dei 3 mila miliardi. Una situazione poco rosea secondo Agrippino Castania che teme ulteriori aumenti nei prossimi mesi.
“Non voglio essere – spiega Agrippino Castania – allarmista però la crescita del debito pubblico italiano è nocivo per il sistema Paese, perché tale aumento, in una situazione dove abbiamo ancora dei tassi elevati, causa una spesa maggiore per gli interessi futuri ed inoltre la riduzione delle risorse per le manovre finanziarie. In quest’ultimo contesto ne risentirà la sanità e gli investimenti per far crescere l’Italia”.
