Il portavoce di Pro Vita & Famiglia, Jacopo Coghe, ha consegnato al Ministero della Giustizia le oltre 50.000 firme raccolte dalla onlus con una petizione popolare rivolta al Ministro Carlo Nordio per chiedere l’immediato ricongiungimento della famiglia Trevallion, ormai conosciuta come “la Famiglia del Bosco”.
«Il caso è diventato il simbolo di una deriva pericolosa, ovvero quando lo Stato, invece di sostenere i genitori, si sostituisce a loro. Così facendo calpesta il diritto dei minori a crescere con il proprio padre e la propria madre e lede il primato educativo che spetta alla famiglia» ha spiegato Coghe.
«In attesa di novità, speriamo positive, dall’udienza al Tribunale dei minori dell’Aquila di oggi pomeriggio – aggiunge Coghe – chiediamo al Ministro Nordio di fare tutto quanto in suo potere affinché questa famiglia venga riunita e simili casi non si ripetano più. Non esiste tutela dei bambini senza rispetto dei loro genitori».
