«Oggi è la Giornata Nazionale del Sollievo e con l’ultima legge di Bilancio il Governo ha stanziato per il 2026 ben 20 milioni annui – che si aggiungono ai 120 milioni annui già previsti dal 2025 – per assumere personale e potenziare così le cure palliative, ma le Regioni stanno vergognosamente ignorando tali fondi, anzi in alcuni casi si stanno impegnando per agevolare il suicidio assistito. È gravissimo non spendere questi soldi per il bene e la cura di centinaia di migliaia di cittadini fragili e malati – in tutta Italia infatti solo il 33% di loro che ne ha diritto riesce ad accedere a queste cure – ed è ancora più grave che nel frattempo un partito come Forza Italia spinga per una legge per il fine vita, tradendo il proprio elettorato. La strada, l’unica percorribile da uno Stato veramente civile, è quella tracciata dal Governo per incentivare e sviluppare le cure palliative, ecco perché chiediamo a tutti i parlamentari di centrodestra di cambiare definitivamente rotta e bocciare qualsiasi tentativo di legiferare sul suicidio assistito».
Così, in una nota, Antonio Brandi, presidente di Pro Vita & Famiglia.
