“Molti son i chiamati, pochi gli eletti”. È una frase di Gesù che don Dolindo Ruotolo, sacerdote napoletano morto in concetto di santità, commenta affermando che per chiamati si deve intendere i salvati, quelli che per la misericordia di Dio possono salvarsi anche poco prima della morte e addirittura aggiunge: «…quelli che sembrano perire come disgraziati nei flagelli comuni che colpiscono l’umanità».
In questi giorni i funerali di Pippo Baudo hanno monopolizzato la rete delle informazioni. È stato reso un grande tributo alla salma, come conviene ad una celebrità.
Ma come capita alla maggior parte degli uomini, quando guarda negli occhi la morte che sta per sopraggiungere, anche il noto presentare ha guardato la vita da un altro punto di vista.
Ha ripercorso gli anni dello straordinario successo giustamente conseguito, guardando il suo passato, potremmo osare, con occhi nuovi e tutto quello che prima sembrava bastevole a riempire la vita, a darne un senso, a offrire felicità, improvvisamente non basta più, come se un uragano fosse passato trascinando con se finanche la più piccola traccia del ricordo di ciò che eravamo.
Sembrerebbe che gloria, soldi, le mete ambite degli uomini, dovrebbero bastare per farci felici, ma non è così. Pippo ha pronunciato una frase che ha smascherato il mondo di menzogne che si nasconde dentro il fascino del successo, per il quale alcuni artisti darebbero tutto, ma anche tanti di noi, alcuni dei quali disposti a vendere perfino l’anima.
Ma cosa ha confidato Pippo al sacerdote che lo seguiva? Il successo non basta a riempire il cuore… Il successo non basta a rendere felici!
Un uomo che non mente a se stesso lo ammette e Pippo Baudo l’ha fatto. Con quella frase ha detto che tutto quanto conquistato con anni di lavoro non l’ha appagato. Al cuore mancava qualcosa, meglio dire Qualcuno.
E quando decidiamo di afferrare la mano che Dio ci tende sempre, allora, solo allora, si colma il vuoto che altrimenti rimarrebbe dentro e resterebbe tale finché non ci lasciamo amare e perdonare da Lui, finché non si apre un nuovo varco del nostro tempo interiore e finalmente troviamo rifugio in Lui.
«Il successo non basta a riempire il cuore» Un messaggio forte, che tutti noi, ma in particolare gli uomini dello spettacolo, dovrebbero far proprio, comprendendo che non possiamo anteporre, niente, ma proprio niente a Dio, senza il rischio di restare inappagati quaggiù in questa vita.
Penso che con quella frase abbia voluto intendere in modo quasi esplicito che solo il Padre può placare l’inquietudine dell’anima. Non il successo, non il danaro, non i beni, non l’amore di questo mondo che, se non si costruisce e radica in Dio, è destinato a fallire.
Se Pippo avesse desiderato lasciare un’eredità spirituale ai suoi amici, ai professionisti e non del comparto artistico, ai compaesani di Militello, non avrebbe potuto trasmettere un messaggio più profondo, un richiamo che ha sigillato il momento più significativo della sua vita interiore, quella che meriterebbe l’auditel di ascolto mai raggiunto prima nella storia della televisione.
Ai tanti che l’hanno conosciuto e ringraziato per quanto ha fatto e dato, vorrei aggiungere anche questo: grazie per aver ricordato a tutti noi che l’appagamento interiore è possibile solo se riscopriamo il Dio rivelatoci da Cristo, se diamo a Lui il ruolo di protagonista della nostra vita, e grazie per aver ricordato che accanto a questo mondo consumato dal possesso dei beni materiali, esiste il mondo dello spirito, abbiamo un’anima, bene primario, che va coltivata incarnando gli insegnamenti di Gesù.
Claudio Circelli

Belle parole soprattutto vere. Un articolo c’è ci insegna i veri valori della vita.
Grazie
Ringraziamo il buon Dio che ci ama tanto e vuole salvare tutti gli uomini.
Grazie per queste belle parole. Fa tanto bene sapere che c’è ancora qualcuno che sa aprire gli occhi dell’anima e vedere tutto alla luce della spiritualità.
La sincera dichiarazione di Pippo Baudo andrebbe per la verità completata se vuole essere un vero Kerigma per gli uomini di oggi, soprattutto quelli cosiddetti famosi o che aspirano a seguire questa strada. Il successo non basta a rendere felici perché l’unica felicità viene da Gesù via, verità e vita, aderendo a Lui con una vita di fede, seguendo fedelmente i comandamenti di Dio, vivendo nella bontà e nella carità, arricchendosi di Grazia con la pratica dei Sacramenti. È tanto, dire tutto questo, ma è necessario. Pippo Baudo ha dato il la ma tocca all’orchestra che siamo tutti noi il compito di suonare l’intera sinfonia. Con l’annuncio di questa verità e soprattutto con la testimonianza viva di questa verità vissuta da ciascuno di noi. In ogni caso, possa questo embrionale ma veritiero messaggio di Pippo Baudo non cadere nel vuoto, nell’oblio colpevole di chi non vuole capire o fa finta di non capire come stanno veramente le cose. Quale sia il senso vero della vita. Il senso della vita è questo: passa la scena di questo mondo (San Paolo). Passa colui che vive nella triplice concupiscenza ma, chi fa la volontà di Dio, rimane in eterno (San Giovanni aposto)
Grazie Claudio! Un articolo bello ed edificante, che ricorda come solo Dio possa riempire davvero il cuore.
Com’è bello pensare che il Signore può riuscire a salvare anche anime che hanno condotto una vita immorale per gran parte dei loro anni. Quando ci fu lo tsunami e gran parte della popolazione indigena peri’ mentre coloro che si erano recati in quel luogo per una forma di turismo sicuramente non lecita si salvarono, ad un anima che interpellata il Signore sul come mai Egli rispose: tutti coloro che sono morti sono arrivati al Mio cospetto, agli
altri che son rimasti in vita ho voluto lasciare ancora un po di tempo con la speranza che riescano a convertirsi.
Il nostro Dio è il Signore della Vita e non della morte.
Claudio,
commentando il pensiero finale di Pippo Baudo, hai scritto qualcosa di essenziale e profondo.
A parole tue hai detto quello che S. Agostino
Racchiude nella celebre frase:
Ci hai fatti per te e il nostro cuore non ha pace finché non riposa in te.
Sono così esaustivi i commenti che ho letto che non ho altro da aggiungere.
Colgo l’occasione per ringraziare Claudio e tutti coloro che hanno dato il loro contributo.
CLAUDIO QUELLO CHE HAI SCRITTO È FAVOLOSO . C’È DA CONSIDERARE CHE IO LA TV NON LA ACCENDO PIÙ NE RADIO E IL TELEFONINO LO USO PER RISPONDERE ALLE TELEFONATE E WHATSAPP COME LAVORO PER ORDINAZIONE E MANDARE MESSAGGI DELLE SACRE SCRITTURE E DI TUTTO CIÒ CHE APPARTIENE A L’AMORE DI CRISTO E DI FRATELLANZA . MA AL DIRE IL VERO SIN DAI PRIMI ANNI DELLA CARRIERA A PIPPO MI ERA “ANTIPATICO” È UN ARTISTA STRAORDINARIO , PERÒ ERA VOLGARE RISPETTO AGLI ALTRI ARTISTI COME LUI COME PER ESEMPIO CORRADO E BUONGIORNO. PERCIÒ NON TI SO DIRE PIÙ DI TANTO, PERCHÉ LA VERITÀ DI TUTTO SOLO L’ETERNO LO SÁ , PERCHÉ SI VIVE IN UN MONDO MOLTO BUGIARDO E A TUTTO A CONVENIENZA
Ho letto con grande emozione queste parole, che mi hanno davvero toccato il cuore. È raro trovare scritti così profondi e ispirati, capaci di trasmettere luce, speranza e riflessione vera. Grazie per aver condiviso questo messaggio così ricco di significato spirituale. Continui così.
Grazie Claudio,
ricordare un uomo che ha cercato di vivere la sua vita facendosi interrogare dal Vangelo è sempre importante ma lo è ancora di più se quest’uomo è un uomo pubblico, una persona dello spettacolo , una persona di successo perché testimonia al mondo che condividere la vita con Gesù è per tutti e rende la vita di tutti, ricchi e poveri, famosi e non, bella.
Infine e chiudo il sapere che un uomo dello spettacolo aveva un Padre Spirituale fa riflettere sull’importanza della figura dell’Accompagnatore Spirituale che aiuta a discernere la volontà di Dio e che ogni cristiano adulto dovrebbe avere : se Pippo Baudo lo aveva …..ci posso pensare anche io
Grazie per aver offerto questa interessante prospettiva di lettura.
A me ha colpito le parole del suo padre spirituale nella omelia durante le esequie che negli ultimi giorni si è confessato e comunicato nel ricevere Gesù eucaristia ha ripetuto ben tre volte grazie.spero che il signore sii misericordioso nei suoi confronti per poter godere la vita eterna.
Le vie del Signore sono infinite! Non conoscevo questa notizia, Pippo è stato da sempre un uomo di fede, oltre ad un grande dello spettacolo. Dio chiama tutti per nome, sta a noi recepire il messaggio. Grazie Signore per le meraviglie che ogni giorno infondi in noi! 🙏
Un articolo intenso e toccante: riesce a mostrare un Pippo Baudo autentico, capace di andare oltre il successo e ricordarci quanto sia importante riscoprire la dimensione spirituale della vita. Un messaggio profondo e universale.
Sono rimasto profondamente colpito in modo positivo da questa testimonianza perché ignoravo che Pippo fosse credente e ciò gli fa’ grande onore sia perché la Sua Anima si è salvata e sia perché spero che questa sia testinianza possa aiutare tante altre persone a ritrovare la fede cattolica. 🙏
Grazie per questo bellissimo articolo che in realtà è la testimonianza di come ogni uomo possa essere toccato dall’ Amore di Dio che è l’ unica e vera causa della nostra Gioia!