Lunedì prossimo, 4 maggio, si terrà a Roma un convegno dedicato alla figura di Papa Pio XII, previsto nell’ambito delle celebrazioni per i 150 anni dalla sua nascita: “Eugenio Pacelli – Pio XII: tra città di Dio e città dell’uomo”, presso la Sala dei Papi del Convento di Santa Maria sopra Minerva alle 17 (Piazza della Minerva). Presiederà il cardinale protodiacono Dominique Mamberti, attuale prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; la sua presenza conferisce all’evento un tono istituzionale, ma anche la volontà di offrire uno spazio serio e documentato per rileggere il pontificato di Papa Pio XII, troppo spesso al centro di pregiudizi fuorvianti e illazioni.
Il convegno si propone di offrire una panoramica articolata dell’operato di Papa Pacelli, illustrandone diversi aspetti: dal ruolo diplomatico svolto prima dell’elezione al soglio pontificio, fino agli anni difficili della Seconda guerra mondiale e del dopoguerra. Non mancheranno riflessioni sul suo magistero, sulla sua visione della Chiesa e sul rapporto con le grandi trasformazioni del secolo scorso. In questi ultimi anni, ricordiamo che l’apertura degli archivi vaticani relativi al pontificato di Papa Pio XII ha permesso agli studiosi di accedere a nuove fonti, alimentando un dibattito più informato e meno ideologico.
Nel cuore di Roma, dunque, non si celebrerà solo un anniversario, ma si riaprirà una pagina di storia che ancora oggi chiede di essere letta con attenzione e onestà. Soprattutto, è più che mai fondamentale intervenire finalmente con il dovuto coraggio e con tutta la chiarezza e onestà intellettuale dovuta, per restituire finalmente la Verità sulla grande figura e opera di Papa Pio XII: l‘ultimo Papa Romano, con il quale si concluse storicamente e idealmente un’era della Storia della Chiesa destinata a lasciare un ricordo indelebile.
PAOLA LIBEROTTI

OMAGGIO A PAPA PIO XII, DEFENSOR CIVITATIS, A ROMA
Il prossimo venerdì 5 giugno si terrà a Roma alle 17, presso la Curia Generalizia dei Padri Gesuiti (Borgo Santo Spirito 4), il convegno: “Omaggio al Defensor Civitatis – E’ possibile un mondo migliore? Pio XII e il rinnovamento morale della società: da Roma al mondo”. L’evento si inserisce ancora nella serie di iniziative previste in questo anno 2026, in occasione dei 150 anni dalla nascita di Papa Pio XII, grande figura di Pontefice di spicco del secolo scorso, tuttora da conoscere e far conoscere con sempre maggiore rigore storico, obiettività e chiarezza.
Presiederà S. Em. Card. Dominique Mamberti, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica; l’introduzione sarà a cura di P. Pascual Cebollada S. J., Postulatore Generale della Compagnia di Gesù; seguirà P. Federico Lombardi S. J., già Portavoce della Santa Sede, che parlerà sul tema “P. Riccardo Lombardi: Pio XII e il Mondo Migliore”. Infine, il Prof. Giulio Alfano, Delegato Studi Scienze della Pace P.U.L., interverrà riguardo “Luigi Gedda tra scienza, impegno civico e apostolato”.
Alle 18, infine, sarà celebrata la Santa Messa, a conclusione della giornata.
E’ degno di nota che, dopo aver contribuito in modo determinante alla salvezza di Roma nei primi giorni del mese di giugno del 1944, tanto da meritare il titolo di Defensor civitatis, il 10 febbraio 1952 Papa Pio XII lanciò uno storico appello ai Cattolici Romani, dove li esortava con forza a superare inerzia e scoraggiamento, in nome della ricostruzione di una civiltà più umana e sopratutto Cristiana, trovando un importante collaboratore nel gesuita P. Riccardo Lombardi: fu così che da Roma nasceva il Movimento per un Mondo Migliore. “È tutto un mondo, che occorre rifare dalle fondamenta, che bisogna trasformare da selvatico in umano, da umano in Divino, vale a dire secondo il Cuore di Dio”: così proclamava Papa Pio XII in quel celebre radiomessaggio alla Diocesi di Roma. E, ancora oggi, le parole del Pastore Angelico ci interpellano e ci fanno apprezzare gli sforzi di Papa Leone per la giustizia e la pace tra i popoli, in un mondo costantemente lacerato da nuovi conflitti e dove difendere gli ideali veramente Cristiani nella vita risulta più necessario che mai.