Succede di tutto allo Zini, dove la Cremonese batte 3-2 il Sassuolo al 93’ e vola in testa a punteggio pieno, regalando ai tifosi una notte da capogiro in attesa dell’arrivo di Vardy.
La partita si accende nel finale di primo tempo, quando dopo un avvio lento e compassato i grigiorossi colpiscono due volte: prima Terracciano svetta su corner di Vandeputte e infila Muric con un colpo di testa preciso, poi Vazquez conclude un’azione corale rifinita da Zerbin e Sanabria con il più facile dei tap-in, che vale il 2-0 e lo stordimento del Sassuolo.
Gli emiliani, puniti dai propri errori difensivi, provano a reagire con Berardi e Pinamonti, fermati solo da Audero e dai legni, ma l’intervallo premia il cinismo della squadra di Nicola.
Nella ripresa Grosso cambia volto ai neroverdi con Volpato e Candé, trovando nuova linfa, e al 63’ Pinamonti riapre la gara con un destro secco in area. I grigiorossi arretrano troppo, il Sassuolo prende campo e al 74’ trova il 2-2 su rigore di Berardi, glaciale dopo il fallo di Grassi su Fadera. Nel finale lo stadio è una bolgia: prima la Cremonese vede annullarsi il 3-2 di Okereke per un fallo precedente, poi Floriani si procura un rigore che De Luca trasforma al 93’, scatenando l’esplosione di Cremona.
Applausi sotto la curva, primo posto in solitaria e l’attesa per l’arrivo del bomber inglese a rendere ancora più entusiasmante un avvio di stagione perfetto.
A Lecce, invece, il Milan rialza la testa dopo il ko all’esordio contro la Cremonese e conquista la prima vittoria del nuovo corso Allegri, imponendosi 2-0 con le firme di Loftus-Cheek e Pulisic.
La partita si apre con due gol annullati ai rossoneri, a Gabbia per fallo su Coulibaly e a Gimenez per fuorigioco, ma la squadra resta ordinata e prova a pungere con Loftus-Cheek e lo stesso attaccante messicano, poco preciso sotto porta. Nella ripresa Di Francesco inserisce Stulic che impegna Maignan, ma al 66’ il Milan rompe l’equilibrio: punizione di Modric dalla sinistra, stacco imperioso di Loftus-Cheek e palla alle spalle di Falcone.
Il Lecce tenta di reagire, ma paga caro un errore di Veiga all’86’, trasformato in oro da Pulisic che rientra dalla panchina e chiude i conti con un destro sul primo palo.
Nel finale esordio in Serie A per il giovane olandese Mul-Balentien e fischio finale che libera l’entusiasmo rossonero: Allegri trova i primi tre punti, la classifica sorride e il Milan può guardare con fiducia al prosieguo della stagione.
